La Banca di Piacenza è nata nel giugno 1936 con lo scopo specifico di sostenere ogni valida iniziativa, sui territori di insediamento, meritevole di essere sostenuta. Sin dalle origini, si è così dedicata allo sviluppo delle attività economiche con impegno e coerenza, in una tradizione di concretezza e di amore per i fatti.

Si è affermata e caratterizzata negli anni come una banca al servizio dei risparmiatori e degli operatori economici, mantenendo con la gente un rapporto di reciproca e solida fiducia che le ha permesso di raggiungere importanti (ed insperati) obiettivi.

Mantenendo l’identità di “banca locale” è riuscita a diventare, passo dopo passo, una banca che ha superato i confini dell’iniziale provincia di insediamento.

La Banca di Piacenza è, da anni, tra le prime 60 banche/gruppi bancari su oltre 600 per dimensione e ai primi posti come solidità patrimoniale. Ha agenzie in città e filiali sia in provincia che fuori provincia, lavorano con essa centinaia di dipendenti ed esprime un’entità sempre più cospicua sia di depositi sia di finanziamenti.

A questa crescente fiducia risponde con una costante azione a sostegno dell’economia ma anche con una presenza sempre più attiva in tutti quei settori che possono contribuire allo sviluppo culturale e sociale delle zone in cui è insediata. Per questo finanzia ogni anno mostre, concerti, importanti opere di restauro civile e religioso, pubblicazioni storiche e artistiche, attività sociali e sportive. Per consolidare ancor di più le radici sulle quali poggia il suo sviluppo. Quelle, antiche e forti, che legano la Banca alle operose terre d’insediamento.

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